Cenni storici

In origine la casa di Sampierdarena apparteneva all'ordine dei Gesuiti e costituiva solo parte del complesso oggi esistente. Con l'avvento del regime napoleonico venne confiscata dall'amministrazione francese, come tutti i beni dei religiosi e successivamente venduta all'asta. Nel 1823, la proprietà passò alla nobildonna genovese Anna Forte Castello, che la scelse come sede della congregazione da lei appena fondata. L'istituto venne denominato Conservatorio di Nostra Signora della Presentazione e si prefisse, come unico scopo, l'educazione e l'istruzione delle giovani.
La presenza della chiesa di San Pietro in Vincoli, tuttavia, fece sì che in breve queste Suore fossero chiamate semplicemente 'Pietrine', denominazione che lega ancora oggi la congregazione alla nostra città.

L'istituto, oltre alla fondamentale attività educativa, nella sua storia ha potuto maturare innumerevoli ed importanti esperienze nella organizzazione e conduzione di attività assistenziali per anziani. Le Suore della Presentazione di M.V. 'Pietrine' si dedicano oggi con intensa passione a questo servizio che si rivela attuale e rispondente alla forte esigenza del nostro tempo, ma che per l'istituto costituisce una tradizione.

Le Suore mettono a disposizione degli ospiti grandi spazi interni resi accoglienti dalla signorilità degli ambienti e grandi spazi esterni impreziositi da ampie aree verdi adornate di giardini e alberi. Ma insostituibili sono le attenzioni delle Religiose e le professionalità del personale laico che condivide con le religiose lo stile del servizio.

La residenza

L'essere ospiti delle Suore Pietrine è garanzia di una calorosa ospitalità.
Coadiuvate da qualificato personale laico esse stesse partecipano alla direzione e alla gestione di tutte le operatività essenziali alla conduzione caratterizzando il servizio con il proprio impegno apostolico di evangelizzazione, espressione di carità e di misericordia, in cui le religiose riconoscono gli elementi del proprio Carisma.

La struttura è idonea ad accogliere 65 ospiti ambosessi, autosufficienti e non. Il suo sviluppo su una superficie coperta di 4000 metri q. consente agli ospiti di godere di una grande ampiezza e varietà di ambienti, ascensore e montacarichi, sale di lettura, sale di soggiorno, sale di incontro, terrazzi aperti e panoramici, Cappella per il culto delle religiose e le funzioni di precetto e un'ampia palestra utilizzabile per le fisioterapie riabilitative.
L'ampio giardino, con aiuole fiorite e alberi secolari, è una preziosa oasi di verde che invita a piacevoli relax all'aria aperta durante tutta la bella stagione.

Particolare attenzione alla eliminazione delle barriere architettoniche sia all'interno della residenza che nel parco circostante ha permesso di offrire agli ospiti una grande ampiezza di spazio fruibile.

Gli ospiti possono essere accomodati in camere con servizi singole o doppie, sempre confortevoli, con collegamento Tv e telefono a selezione passante.

Le modalità del trattamento assistenziale medico ed infermieristico sono garantite dall'autorizzazione al funzionamento come Residenza Protetta. La vicinanza all'Ospedale di Sampierdarena costituisce una ulteriore oggettiva garanzia di rapidità negli eventuali interventi di soccorso.

Residenza PIETRINE offre accoglienza anche per periodi brevi di convalescenza o di momentanea difficoltà.

L'impegno delle Suore "PIETRINE" resta lo stesso: rendere sereno e piacevole il soggiorno di chi ha fiducia nella loro assistenza.
targa originale dei Gesuiti





La Villa di Arenzano